domenica 18 dicembre 2016

Esperimento estivo XD

Purtroppo in questa stupenda giornata invernale corredata di brina spessa che sembra abbia nevicato O__O frooooozeeeennnn...volevo fare un bel dolce che mi da l'idea di domenica pre natalizia, la Tarte au citron cuite au four di Christophe Adam, ma purtroppo mi sono accorta di non avere uova a sufficienza e dopo una settimana di corsa non ho per niente voglia di uscire a prenderle, così ve lo proporrò di sicuro in settimana. Ora vi allieterò invece con un dolce fatto quest'estate che però visivamente sa di inverno e neve almeno per me :-D

Il dolce in se è un insieme di più ricette, la Pâte Sucrée è una rivisitazione della ricetta che potete trovare nel libro Best of Christophe Adam e una crema trovata nella rivista Fou de Pâtisserie, anch'essa rivisitata dopo aver provato l'originale XD  
(La maggior parte dei cambiamenti alle ricette sono dovuti a gusto personale o difficoltà a reperire tutti gli ingredienti ma il risultato non lascia di sicuro l'amaro in bocca)


Tempo previsto tra impasto, creme, e "montaggio" 2 ore e 20 minuti comprese di riposo in frigorifero per la pasta più un'ora ca prima del taglio.

Gli ingredienti per la Pâte Sucrée:

125 gr di burro
85 gr di zucchero semolato
1 bacca di vaniglia o una bustina di vanillina
25 gr di farina di riso
2 gr di sale
1 uovo (ca 50 gr)
210 gr di farina di manitoba

Lavorate il burro in una terrina fino a pomatarlo, versate lo zucchero direttamente sopra e aggiungete i grani della bacca di vaniglia aperta e grattata, poi la farina di riso e il sale.
Aggiungete l'uovo e mischiate con l'aiuto di una spatola o un cucchiaio di ferro. Versate la farina di manitoba sopra al composto che avete ottenuto, naturalmente un po' alla volta per non fare grumi.
Impastate senza lavorare troppo. Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente, se non l'avete in casa lasciatelo sul fondo della ciotola che avrete precedentemente spolverato di farina e coprite con un canovaccio appena umido perché non si secchi XD
Lasciate riposare il tutto per ca 2 ore in frigorifero.
Nel frattempo la crema leggera al Mascarpone di Fou de Pâtisserie si è trasformata in una doppia crema leggera al Philadelphia :-O

Philadelphia e limone:

200 gr di panna da montare
12 gr di zucchero semolato
100 gr di Philadelphia
zest di un limone giallo o verde

Prendete tutti gli ingredienti metteli in una terrina e montate con uno sbattitore elettrico finché non è tutto omogeneo e cremoso. Vedete se la consistenza vi soddisfa, se la volete più densa aggiungete Philadelphia :-3
Facile e veloce!!

Philadelphia e frutti rossi:

200 gr di panna da montare
12 gr di zucchero semolato
100 gr di Philadelphia
un vasetto di purea di frutti rossi da 90 gr (non zuccherato, se no aggiustate di zucchero perché non venga troppo dolce!)

Il procedimento è lo stesso della crema al limone ma il vasetto va aggiunto in ultima dopo aver mischiato prima tutti gli ingredienti.
Mettete a riposare le due creme in frigo finchè non avrete cotto il fondo della torta e non sarà ben freddo.


Preriscaldate il forno ventilato a 175° C.
Nel frattempo con un bel mattarello stendete la pasta ad un'altezza di 3 mm, mettetela nello stampo antiaderente da 22 cm e infornatela per 25 minuti a forno statico.

Ora, per esperienza la Pâte Sucrée che è in pratica una frolla molto chic va bucata molto bene con una forchetta o uno stuzzicadenti perché in cottura tende a gonfiarsi e fare bolle!! poi la teglia va leggermente imburrata e spolverata di farina, se riuscire a non imburrare i bordi evitate che collassino scivolando verso il basso o l'interno, rovinandovi tutta la fatica fatta per prepararla, ve lo dico perché a me la prima volta è successo T____T per fortuna controllo sempre cosa succede in forno soprattutto nei primi 10 minuti di cottura e...acchiappata la tortiera, tolta dal forno appena scaldata dopo 5 minuti che era stata messa a cuocere, con l'aiuto della punta di un coltello sono riuscita a tirare su il bordo cascante e ad ancorarlo in modo che non distruggesse tutto e che quindi la torta fosse poi componibile...ci vuole calma e sangue freddo, tutto è risolvibile XD

A questo punto se siete stati più bravi di me non avrete avanzi di pasta, siccome io sono un po' caprona e di avanzi ne avevo, e qui non si butta via niente, li ho tagliati un po' ad occhio mettendoci sopra degli zuccherini fatti a cristallo di neve che avevo comprato in un negozio di dolciumi. Se no ci sono vanno benissimo le palline argentate o gli zuccherini colorati :-3
Mettete in forno e fateli cuocere per ca 10 minuti, quando vi sembrano dorati e asciutti son pronti.
Per dare un ulteriore tocco decorativo io ho messo qualche spicchietto ultra sottile di mela verde, comoda dato che essendo acidula non si ossida dando quel brutto aspetto annerito e "sgrassa" leggermente quando si mangia la torta :-)

Perfetto a questo punto la Pâte Sucrée dovrebbe essere cotta e bella fredda, toglietela dallo stampo e mettetela su un piatto o dove meglio vi piace, facendo attenzione a non romperla.

Prendete una sac à poche col beccuccio che più vi ispira e inserite una delle creme, se avete due sac à poche ancora meglio...io ne ho solo una XD
Iniziate a fare dei ciuffetti di crema un po' sparsi sul fondo di Pâte Sucrée, una volta soddisfatti, fate lo stesso con l'altra crema riempiendo gli spazi vuoti (se avete una sola sac à poche lavatela prima di mettere la seconda crema se no verrà uno sgradevole effetto marmorizzato)
Disponete in modo da decorare i ritagli di pasta avanzati e la mela sopra la crema...o mangiateveli se non potere resistere alla tentazione O_____O
Ed il gioco...anzi la torta è fatta!! mettete in frigo a riposare per un'oretta in modo che la crema risulti compatta al taglio.




E ricordate sempre, a tutto si può rimediare!!
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sabato 17 dicembre 2016

Per iniziare Takoyaki :-3

Bene bene ho deciso che il mio post inaugurale parlerà di una specialità giapponese che io amo molto, i Takoyaki *______*
I Takoyaki (li avrete forse visti in qualche cartone animato della vosta infanzia o manga) sono una specie di polpettine sferiche fatte di una pastella di farina di grano con all'interno un pezzetto di polpo ed altri ingredienti a seconda del cuoco.
Li ho sempre mangiati coi gamberetti. La prima volta che assaggiai questa prelibatezza mi trovavo a Tokyo nel lontano dicembre 1999-2000, millenni faaaaaa, quanto tempo è passato!! @.@
Per i giapponesi sono uno snack da mangiare bollente appena fatto, e sanno il fatto loro. Il gusto è delicato, la consistenza appagante. Vengono arricchiti da salsa Otafuku (densa e con un sapore quasi affumicato) che da corposità, alga Aonori secca e sminuzzata finemente (sa un po' di erba), Katsuobushi (fiocchi di tonno secco e affumicato) che sanno proprio di Giappone e sono la ciliegina sul Takoyaki :-D
A Tokyo li mangiai con micro gamberetti secchi rosso fiammeggiante...sono talmente leggeri che se ne potrebbe sbaffare una tonnellata senza stancarsi :-P
Ciò che mi colpì di più fu la preparazione O____O che definirei affascinante e mistica!! anche un pochino ipnotica.
Il gentilissimo signore al chioschetto nel parco di Ueno, dopo averci chiesto con cosa li volevamo (Ebi, gamberi), mischiò nella pastella i gamberi, la cipollina verde, lo zenzero e non so che altro. Versò con un mestolino il composto sulla piastra in ghisa bollente formata da semisfere unte con un filo d'olio. Dopo un po' con uno stuzzicadenti girò sapientemente la semisfera creatasi, con un colpo solo, formando così una sfera, megastimaaaaaa!! O__O


Dopo tanti anni che avevo voglia di mangiare Takoyaki e risentire quei sapori tradizionali e particolari, tipici del lontano oriente, ma ormai troppo distante dal Giappone :-(((...ho scoperto nel mio ennesimo viaggio a Parigi a maggio 2016, l' ATSU ATSU ristorante giapponese dove tra le squisitezze presenti nel menù li ho ritrovati!! *____*
Deliziosi, ogni boccone è stato come tornare a Tokyo!! veramente perfetti :-3 succulenti XD


Quindi se vi siete incuriositi e volete provare i sapori del Giappone ma non potete andare direttamente nel paese del sol levante e il vostro ristorante giapponese nei paraggi non li propone nel menù, non sapete, non siete convinti, forse chissà...ma avete in programma un futuro viaggio anche di pochi giorni a Parigi segnatevi l'indirizzo!! vi consiglio veramente come comoda e valida alternativa di andare all'ATSU ATSU perché ne vale la pena!! :-3
Se poi avete in programma un viaggio in Giappone tutto di guadagnato!! assaggiateli e non fatevi scappare questa delizia!! XD

E ricordate sempre, a tutto si può rimediare!!
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